Casa della Misericordia: un allevamento per costruire autonomia

Referente: P. Antonio Perretta

Beneficiari: Carcerati

Dove

Maputo, Mozambico

Investimento

€ 17.500

Inizio

30/09/2026

Avanzamento

In corso

Casa della Misericordia: un allevamento per costruire autonomia

Referente: P. Antonio Perretta

Dove

Maputo, Mozambico

Investimento

€ 17.500

Inizio

30/09/2026

Avanzamento

In corso

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Numero progetto: 8361

Descrizione progetto

La Comunità Missionaria di Villaregia (CMV), che si trova a Maputo dal 2009, è stata richiesta dal Vescovo che le ha affidato la missione, e conta circa 200.000 abitanti. Lavora in stretto contatto con la diocesi, soprattutto per quanto riguarda la Casa della Misericordia, fondata nel 2016. Si tratta di una struttura di accoglienza e riabilitazione per giovani ex detenuti e per coloro che usufruiscono di misure alternative alla detenzione.

P. Antonio, referente del Progetto racconta: “In dieci anni di presenza la Casa della Misericordia si è considerevolmente ampliata, diventando un punto di riferimento fondamentale per l’intera comunità. Oggi porta avanti, con risorse spesso limitate e una dedizione instancabile, molteplici attività quali: cicli di accoglienza residenziale per 25 giovani ‘in conflitto con la legge’,  accompagnati in un percorso integrale di riabilitazione umana, spirituale e professionale; sostegno a 120 famiglie emarginate dei quartieri circostanti, attraverso una spesa mensile che assicura l’accesso a generi alimentari di prima necessità; accompagnamento nutrizionale e sanitario di 30 bambini malnutriti; microcredito sociale e attività generatrici di reddito per 55 donne, sostenute con piccoli capitali iniziali e formazione imprenditoriale di base; e diversi altri. Tuttavia, questa crescita comporta anche un aumento costante dei costi di gestione, che la struttura non può affrontare senza il supporto generoso di donatori. La ricerca della sostenibilità economica interna è, pertanto, una priorità assoluta”.

L’obiettivo del progetto è di completare il padiglione per l’allevamento di galline ovaiole mediante l’acquisto di 20 gabbie professionali, rendendo operativa una produzione di uova capace di sostenere l’alimentazione interna della struttura e generare entrate per i progetti sociali.

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