Scuola di Bugwana: nuova sala per nutrirsi e crescere insieme

Referente: Sr. Adelaide Adrian Khufo Lorri

Beneficiari: Bambini e Adolescenti

Dove

Bugwana, Burundi

Investimento

€ 15.000

Inizio

11/12/2025

Avanzamento

In corso

Scuola di Bugwana: nuova sala per nutrirsi e crescere insieme

Referente: Sr. Adelaide Adrian Khufo Lorri

Dove

Bugwana, Burundi

Investimento

€ 15.000

Inizio

11/12/2025

Avanzamento

In corso

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Numero progetto: 8194

Descrizione progetto

La scuola dell’infanzia di Bugwana è stata costruita dalle suore nel 2018 con l’obiettivo favorire, sin da bambini, l’integrazione tra tre diverse etnie presenti sul territorio per un futuro di convivenza pacifica e giustizia sociale. Infatti, in seguito alle migrazioni scaturite dal genocidio del Rwanda, questo è ancora oggi un contesto fortemente segnato dalla discriminazione, dalla violenza, dalla mancanza di libertà, dalle vendette famigliari.

La scuola, oltre ad essere un punto di riferimento educativo e sociale, è anche un sostegno nutrizionale: molti bambini arrivano con segni evidenti di malnutrizione – pance gonfie, carenze alimentari – dovute a una dieta povera e monotona e la scuola offre loro pasti equilibrati e variati, contribuendo in modo decisivo al loro recupero nutrizionale e delle condizioni di salute. Attualmente, ci sono tre aule con circa 130 bambini, per una capienza di 180, tre insegnanti e due cuochi, tutti provenienti dal villaggio.

Il progetto prevede la costruzione di una sala ad uso mensa e per attività polivalenti che migliorerà le condizioni igieniche e nutrizionali, garantendo inoltre la continuità delle attività anche durante la stagione delle piogge in un ambiente più dignitoso e stimolante. La nuova struttura sarà composta da una grande sala principale e da due piccoli locali di servizio per deposito e conservazione del materiale e sarà arredata con tavoli e panche in legno, realizzati dal ‘Giriteka Centre’ di Ngozi, gestito dalle Suore Missionarie Mariste, dedite al recupero dei ragazzi di strada a cui offrono l’opportunità di reinserirsi nella società e di apprendere un mestiere, tra cui quello della falegnameria. La costruzione sarà inoltre affidata alla supervisione di un Padre Saveriano che su progetti da lui stesso ideati e disegnati artigianalmente, ha costruito diverse realtà della missione tra cui la chiesa, la casa dei religiosi saveriani, la casa delle Sorelle della Misericordia, il Centro di Santè e le scuole. Egli ha inoltre fondato la scuola dei mestieri, con l’obiettivo di offrire una formazione professionale ai giovani del villaggio e delle comunità vicine.

 

 

Aggiornamento progetto

02/03/2026
Resoconto della prima fase dei lavori

Il progetto prevedeva una prima fase dei lavori che doveva essere sostenuta grazie al contributo locale e alla somma stanziata dalla congregazione. In data 2.03.26 è arrivata la relazione di questa prima fase, che ha permesso a Caritas di stanziare la prima rata per questo progetto.

Ci scrive Sr. Adelaida per raccontarci come stanno andando i lavori per la realizzazione della sala polivalente.

Il lavoro è iniziato con il reperimento dei materiali necessari, in particolare pietre, sabbia, ferro e terra da impasto. I mattoni sono stati prodotti dagli studenti della Scuola dei Mestieri, insieme ai loro insegnanti, e successivamente cotti per poter essere utilizzati.

Si è quindi proceduto con le fondamenta. In questa fase si è presentata una difficoltà dovuta al dislivello del terreno, pari a circa 2 metri. È stato necessario intervenire con il riempimento di terra e sassi, così da livellare l’area e rendere possibile il proseguimento dei lavori.

Una volta completata la base, sono state innalzate le mura, utilizzando soprattutto risorse locali. Le pareti sono realizzate con pietre e fango, mentre il cemento è stato impiegato in alcuni punti, in particolare per l’anello lungo il perimetro, eseguito con mattoni, ferro e malta.

Attualmente si è arrivati al livello delle finestre, che sono in fase di preparazione presso il fabbro.

La principale difficoltà è stata rappresentata dal dislivello del terreno, che ha richiesto un intervento di riempimento e livellamento prima della realizzazione delle fondamenta.

La rata successiva sarà utilizzata per la realizzazione della copertura, l’installazione degli infissi e del pavimento.

02/03/2026
Resoconto della prima fase dei lavori

Il progetto prevedeva una prima fase dei lavori che doveva essere sostenuta grazie al contributo locale e alla somma stanziata dalla congregazione. In data 2.03.26 è arrivata la relazione di questa prima fase, che ha permesso a Caritas di stanziare la prima rata per questo progetto.

Ci scrive Sr. Adelaida per raccontarci come stanno andando i lavori per la realizzazione della sala polivalente.

Il lavoro è iniziato con il reperimento dei materiali necessari, in particolare pietre, sabbia, ferro e terra da impasto. I mattoni sono stati prodotti dagli studenti della Scuola dei Mestieri, insieme ai loro insegnanti, e successivamente cotti per poter essere utilizzati.

Si è quindi proceduto con le fondamenta. In questa fase si è presentata una difficoltà dovuta al dislivello del terreno, pari a circa 2 metri. È stato necessario intervenire con il riempimento di terra e sassi, così da livellare l’area e rendere possibile il proseguimento dei lavori.

Una volta completata la base, sono state innalzate le mura, utilizzando soprattutto risorse locali. Le pareti sono realizzate con pietre e fango, mentre il cemento è stato impiegato in alcuni punti, in particolare per l’anello lungo il perimetro, eseguito con mattoni, ferro e malta.

Attualmente si è arrivati al livello delle finestre, che sono in fase di preparazione presso il fabbro.

La principale difficoltà è stata rappresentata dal dislivello del terreno, che ha richiesto un intervento di riempimento e livellamento prima della realizzazione delle fondamenta.

La rata successiva sarà utilizzata per la realizzazione della copertura, l’installazione degli infissi e del pavimento.

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