Non fermiamo il futuro dei bimbi: aule e infrastrutture per la scuola

Referente: Sr. Christine-Marie Mengi Ngyelo

Beneficiari: Bambini e Adolescenti

Dove

Kinshasa, Rep. Dem. Congo

Investimento

€ 18.500

Inizio

27/05/2026

Avanzamento

In corso

Non fermiamo il futuro dei bimbi: aule e infrastrutture per la scuola

Referente: Sr. Christine-Marie Mengi Ngyelo

Dove

Kinshasa, Rep. Dem. Congo

Investimento

€ 18.500

Inizio

27/05/2026

Avanzamento

In corso

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Numero progetto: 8263

Descrizione progetto

Il Centro Sociale ‘Notre Dame de la Salette’ si trova nel comune periferico e rurale di Mont Ngafula a Kinshasa, il più grande dei 24 comuni della città. La maggior parte della popolazione vive qui in condizioni estremamente difficili: nessuna strada, accesso molto limitato all’acqua e all’elettricità.

In termini di istruzione, è grave la carenza di infrastrutture scolastiche. È in questo contesto che le Suore di Maria della Riconciliazione organizzano corsi di alfabetizzazione e di recupero. Il Centro beneficia dell’appoggio del Ministero degli Affari Sociali per la formazione professionale degli insegnati ed il registro degli alunni. La Congregazione si prende carico del personale insegnante e degli educatori specializzati. I genitori degli alunni sono invitati a contribuire secondo le loro possibilità, anche se la congregazione prevede ‘misure eccezionali’ per poter accogliere tutti. Oggi è frequentata da 180 tra bambini e adolescenti.

L’obiettivo di questo progetto riguarda un intervento su un progetto ancor più ampio, che ha avuto inizio nel 2023 e che prevedeva già la ristrutturazione dell’edificio esistente e l’ampliamento dell’intera struttura con l’aggiunta di due piani. Grazie anche al contributo ricevuto da Caritas sant’Antonio, è stato possibile realizzare i lavori al piano terra, l’ampliare il cortile ed creare uno spazio coperto molto utile per svolgere le attività nei periodi di caldo estremo.

Attualmente, la scuola ha la disponibilità di sole tre aule rispetto alle sei necessarie e quindi c’è urgenza di costruirne altre 3 per evitare l’interruzione delle lezioni.

Questo progetto riguarda pertanto:

  • il rinforzo della struttura di base,
  • la costruzione di 3 nuove aule al primo piano con servizi igienici,
  • l’acquisto di 60 banchi,
  • lo scavo di un pozzetto per le acque nere.

In questo modo potranno accedervi circa 300 bambini dalla materna alla fine di tutto il percorso della primaria, quindi dai 3 agli 11 anni.

Aggiornamento progetto

08/09/2026
Resoconto Finale

Suor Christine-Marie Mengi racconta a Caritas sant’Antonio le conclusioni del progetto.

Questa iniziativa ha permesso di migliorare le condizioni di accoglienza e di assistenza per i bambini con difficoltà di adattamento scolastico ospitati presso il Centro Sociale Notre-Dame de La Salette. Il completamento della ristrutturazione ha consentito di realizzare spazi eccellenti al piano superiore: tre aule ben attrezzate, servizi igienici adeguati e un ufficio spazioso per l’amministrazione del centro. Il locale al piano terra, precedentemente adibito a ufficio, sarà destinato a biblioteca. 

L’intervento ha permesso di riqualificare il cortile destinato alla ricreazione dei bambini, i quali ora godono ora di una maggiore sicurezza. 

A conclusione del progetto, sono state raccolte alcune testimonianze dei beneficiari:

“Abito con la mia famiglia in una zona periferica della capitale, a causa della nostra condizione economica e sociale; di conseguenza, le nostre condizioni di vita non ci permettono di mandare i figli nei centri o nelle scuole più rinomati della capitale o del comune. Tuttavia, grazie all’aiuto di Caritas sant’Antonio e delle Suore di Maria Riconciliatrice e alla loro competenza e dedizione, i nostri figli possono frequentare una struttura dignitosa e accogliente: un luogo che dà senso alla loro vita sociale e alla loro crescita, permettendo loro di scrivere con onore e dignità la storia della propria vita in vista di un futuro migliore. Noi genitori siamo orgogliosi e più sereni riguardo all’educazione dei nostri figli, che oggi beneficiano di una formazione di qualità sotto il profilo intellettuale, morale e spirituale. Tutto ciò ci infonde gioia di vivere e speranza di fronte alle incertezze della vita”. (Audrey Mbala)

“Insieme alle mie colleghe educatrici, proviamo grande emozione e profonda gratitudine per il completamento del nuovo edificio del Centro Sociale Notre Dame de La Salette. Grazie all’aiuto di Caritas sant’Antonio, i nostri bambini possono sentirsi orgogliosi del loro percorso educativo e il centro può rispondere efficacemente agli standard di una struttura educativa e sociale, favorendo un reinserimento sociale migliore e duraturo. Inoltre, i nostri bambini possono vivere nel rispetto della dignità umana, sociale ed educativa, potendo studiare in aule ampie, decorose e accoglienti. Infine, oggi il Centro dispone di servizi igienici separati per maschi e femmine, una necessità che in passato era difficile da soddisfare, dato che tutti i bambini utilizzavano gli stessi bagni. (Naomie Ilunga, educatrice presso il Centro Sociale “Notre Dame de La Salette”).

01/07/2026
Primo resoconto

I lavori sono iniziati bene e procedono senza intoppi.

Dopo l’allestimento e lo smantellamento del cantiere, i lavori in corso prevedono la demolizione di un pannello del pavimento per la successiva riparazione con cemento armato e la prosecuzione della costruzione del muro.

L’impresa appaltatrice ha già acquistato i materiali e le attrezzature necessarie (cemento, blocchi da costruzione, casseforme in legno, sabbia, ghiaia, ecc.). 

08/09/2026
Resoconto Finale

Suor Christine-Marie Mengi racconta a Caritas sant’Antonio le conclusioni del progetto.

Questa iniziativa ha permesso di migliorare le condizioni di accoglienza e di assistenza per i bambini con difficoltà di adattamento scolastico ospitati presso il Centro Sociale Notre-Dame de La Salette. Il completamento della ristrutturazione ha consentito di realizzare spazi eccellenti al piano superiore: tre aule ben attrezzate, servizi igienici adeguati e un ufficio spazioso per l’amministrazione del centro. Il locale al piano terra, precedentemente adibito a ufficio, sarà destinato a biblioteca. 

L’intervento ha permesso di riqualificare il cortile destinato alla ricreazione dei bambini, i quali ora godono ora di una maggiore sicurezza. 

A conclusione del progetto, sono state raccolte alcune testimonianze dei beneficiari:

“Abito con la mia famiglia in una zona periferica della capitale, a causa della nostra condizione economica e sociale; di conseguenza, le nostre condizioni di vita non ci permettono di mandare i figli nei centri o nelle scuole più rinomati della capitale o del comune. Tuttavia, grazie all’aiuto di Caritas sant’Antonio e delle Suore di Maria Riconciliatrice e alla loro competenza e dedizione, i nostri figli possono frequentare una struttura dignitosa e accogliente: un luogo che dà senso alla loro vita sociale e alla loro crescita, permettendo loro di scrivere con onore e dignità la storia della propria vita in vista di un futuro migliore. Noi genitori siamo orgogliosi e più sereni riguardo all’educazione dei nostri figli, che oggi beneficiano di una formazione di qualità sotto il profilo intellettuale, morale e spirituale. Tutto ciò ci infonde gioia di vivere e speranza di fronte alle incertezze della vita”. (Audrey Mbala)

“Insieme alle mie colleghe educatrici, proviamo grande emozione e profonda gratitudine per il completamento del nuovo edificio del Centro Sociale Notre Dame de La Salette. Grazie all’aiuto di Caritas sant’Antonio, i nostri bambini possono sentirsi orgogliosi del loro percorso educativo e il centro può rispondere efficacemente agli standard di una struttura educativa e sociale, favorendo un reinserimento sociale migliore e duraturo. Inoltre, i nostri bambini possono vivere nel rispetto della dignità umana, sociale ed educativa, potendo studiare in aule ampie, decorose e accoglienti. Infine, oggi il Centro dispone di servizi igienici separati per maschi e femmine, una necessità che in passato era difficile da soddisfare, dato che tutti i bambini utilizzavano gli stessi bagni. (Naomie Ilunga, educatrice presso il Centro Sociale “Notre Dame de La Salette”).

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