Per un collegio più sicuro: completamento lavori del muro di cinta

Referente: Sr. Tresa Kalapurayil, Sisters of the Cross of Chavanod

Beneficiari: Bambini e Adolescenti

Dove

Alirajpet, India

Investimento

€ 7.500

Inizio

25/02/2026

Fine

25/08/2026

Avanzamento

Completato

Per un collegio più sicuro: completamento lavori del muro di cinta

Referente: Sr. Tresa Kalapurayil, Sisters of the Cross of Chavanod

Dove

Alirajpet, India

Investimento

€ 7.500

Inizio

25/02/2026

Fine

25/08/2026

Avanzamento

Completato

Home | Progetti | Istruzione | Per un collegio più sicuro: completamento lavori del muro di cinta
Numero progetto: 8220

Descrizione progetto

La congregazione delle Sisters of the Cross of Chavanod (SCC) è una congregazione internazionale impegnata nell’assistenza ai poveri: scuole, ospedali, istituti professionali, orfanotrofi.

Nel 2017, le suore sono state chiamate a dirigere un collegio misto nel villaggio di Alirajpet dove ci sono 550 studenti. Nello stesso anno, Caritas sant’Antonio ha aiutato questa realtà con l’impianto di un sistema osmotico per purificare e produrre 1.000 litri di acqua, a beneficio non solo di studenti e insegnanti, ma anche della popolazione circostante (circa 4.500 persone).

A maggio 2018, Sr. Tresa scrisse che un ciclone aveva distrutto alcune parti del muro di cinta della scuola, chiedendo aiuto per ricostruirlo per la sicurezza degli studenti, che risiedevano anche nell’ostello. Il muro era stato ricostruito nella parte destra (Progetto 6946).

Ora è indispensabile completare le parti mancanti per evitare che ladri e animali entrino nel campus e garantire la sicurezza degli studenti.

Aggiornamento progetto

25/08/2026
Resoconto finale

Il progetto si è concluso con successo.

La costruzione del muro di cinta ha avuto un impatto positivo sull’istituto, sugli studenti, sul personale, sui residenti dei dormitori e sulla comunità circostante. Il progetto ha rafforzato la sicurezza del campus, definendo al contempo un confine ben preciso per l’istituto. 

Si contribuisce a prevenire gli accessi non autorizzati, proteggendo gli edifici del campus, i campi da gioco, i giardini e altre proprietà. Inoltre, il muro offre un forte senso di sicurezza, in particolare agli studenti che vivono nei dormitori. 

I beneficiari diretti sono 725 membri, ovvero gli studenti del college e il personale docente e non docente. 

I beneficiari indiretti sono i fornitori di servizi, vale a dire ingegneri, muratori, aiutanti dei muratori, fornitori di materiali edili e proprietari di immobili intorno all’edificio del college, per un totale di 210 membri. 

Suor Tresa, referente del progetto, racconta a Caritas sant’Antonio:

“Tutti noi qui condividiamo una profonda devozione a sant’Antonio, il taumaturgo. Per onorare per sempre il vostro sostegno, abbiamo installato una targa commemorativa in pietra con l’iscrizione “Caritas Antoniana”, a riconoscimento del vostro ruolo fondamentale nella protezione della nostra comunità dai pericoli. Sappiate che voi, i membri del Consiglio Direttivo, e tutti i benefattori che hanno reso possibile tutto ciò, sarete costantemente ricordati nelle nostre preghiere quotidiane. Grazie ancora, con la nostra più sincera gratitudine, per la vostra beneficenza e la vostra dedizione al benessere dei poveri affidati alle nostre cure.”

25/08/2026
Resoconto finale

Il progetto si è concluso con successo.

La costruzione del muro di cinta ha avuto un impatto positivo sull’istituto, sugli studenti, sul personale, sui residenti dei dormitori e sulla comunità circostante. Il progetto ha rafforzato la sicurezza del campus, definendo al contempo un confine ben preciso per l’istituto. 

Si contribuisce a prevenire gli accessi non autorizzati, proteggendo gli edifici del campus, i campi da gioco, i giardini e altre proprietà. Inoltre, il muro offre un forte senso di sicurezza, in particolare agli studenti che vivono nei dormitori. 

I beneficiari diretti sono 725 membri, ovvero gli studenti del college e il personale docente e non docente. 

I beneficiari indiretti sono i fornitori di servizi, vale a dire ingegneri, muratori, aiutanti dei muratori, fornitori di materiali edili e proprietari di immobili intorno all’edificio del college, per un totale di 210 membri. 

Suor Tresa, referente del progetto, racconta a Caritas sant’Antonio:

“Tutti noi qui condividiamo una profonda devozione a sant’Antonio, il taumaturgo. Per onorare per sempre il vostro sostegno, abbiamo installato una targa commemorativa in pietra con l’iscrizione “Caritas Antoniana”, a riconoscimento del vostro ruolo fondamentale nella protezione della nostra comunità dai pericoli. Sappiate che voi, i membri del Consiglio Direttivo, e tutti i benefattori che hanno reso possibile tutto ciò, sarete costantemente ricordati nelle nostre preghiere quotidiane. Grazie ancora, con la nostra più sincera gratitudine, per la vostra beneficenza e la vostra dedizione al benessere dei poveri affidati alle nostre cure.”

Gli ultimi progetti