Referente: Dr. Gianfranco Morino
Beneficiari: Bambini e Adolescenti
Nairobi
€ 15.000
24/09/2025
In corso
Referente: Dr. Gianfranco Morino
Nairobi
€ 15.000
24/09/2025
In corso
Da oltre 15 anni World Friends lavora nelle periferie di Nairobi contro la povertà e le disuguaglianze, con interventi principalmente in ambito socio-sanitario, educativo e nutrizionale. Collabora con il Ruaraka Uhai Neema Hospital, con due strutture sanitarie partner minori e con 3 sponsor italiani avviando nel 2016 il cosiddetto “Nairobi Nutritional Programme”. Caritas S. Antonio collabora da molti anni con il Dr. Morino, apprezzandone le qualità umane e operative (ultimo progetto *7765)
Il programma proposto in questa richiesta riguarda il contrasto alla malaria su base comunitaria e sarà realizzato nella Contea di Kilifi. Il Paese presenta due aree endemiche principali: la regione dei laghi a nord-ovest e la fascia costiera a sud. In queste zone i casi di malaria sono più numerosi e persistenti rispetto al resto del territorio nazionale. La maggior parte dei programmi governativi e dei finanziamenti privati si concentra tuttavia nella regione dei laghi, lasciando parzialmente scoperta la fascia costiera, dove risiedono circa 4 milioni di persone — di cui 3 milioni nelle sole Contee di Mombasa e Kilifi — che non hanno accesso a servizi rafforzati o specifici per la prevenzione e la cura della malaria.
La presente proposta si propone di generare un impatto positivo lungo l’intera catena di gestione del caso malarico: dalla rilevazione precoce alla diagnosi, dalla somministrazione della terapia al rinvio dei casi complicati, fino al monitoraggio e tracciamento dei pazienti trattati. Un elemento chiave dell’intervento sarà il rafforzamento della gestione comunitaria dei casi di malaria, grazie alla figura dei CHP: membri delle comunità locali che, avendo completato almeno la scuola primaria e ricevuto una formazione specifica in ambito sanitario, sono in grado di effettuare test diagnostici rapidi (RDT) e somministrare la terapia nei casi confermati. Questa modalità permetterà di raggiungere le popolazioni rurali più isolate, facilitando un accesso tempestivo alle cure, riducendo il carico sui dispensari periferici (spesso sovraccarichi e sottodimensionati in termini di personale sanitario) e migliorando il contenimento dei focolai. Il programma prevede anche il miglioramento della raccolta e gestione dei dati sanitari, attraverso l’adozione di strumenti standardizzati e il rafforzamento dei meccanismi di reporting secondo le linee guida del Ministero della Salute.
In sintesi, scopo della richiesta è quello di rafforzare la risposta comunitaria alla malaria attraverso la gestione integrata dei casi, la formazione del personale e il miglioramento dei sistemi di raccolta dati.
Il progetto prevedeva un cofinanziamento stanziato da altri enti. Allo stato attuale, il primo contributo inviato da Caritas sant’Antonio non è stato ancora utilizzato.
Nel corso del primo semestre, le attività si sono concentrate principalmente sull’avvio istituzionale, tecnico e operativo del programma di lotta comunitaria alla malaria nella Contea di Kilifi. Questa fase preliminare è stata fondamentale per creare le condizioni necessarie all’implementazione efficace delle attività previste dal progetto, garantendo il coordinamento con le autorità sanitarie locali, l’integrazione dell’intervento del Ministero della Salute e l’allineamento con i bisogni specifici delle comunità target.
Sono state individuate le aree maggiormente a rischio e i corsi di formazione per coloro che dovranno tempestivamente intervenire sia dal punto di vista della prevenzione che della cura.
È stata avviata la procedura di approvvigionamento dei materiali di protezione e di riconoscimento, per garantire trasparenza a coloro che usufruiranno del trattamento.
I fondi stanziati da Caritas sant’Antonio saranno interamente impiegati nei prossimi sei mesi per acquistare medicinali antimalarici necessari all’esecuzione dei test diagnostici e all’erogazione delle terapie a livello comunitario, il cui processo di approvvigionamento è stato iniziato ad aprile 2026. Tuttavia, date le problematiche sopra citate, verrà terminato nel mese di giugno 2026.
In particolare, le risorse saranno destinate a finalizzare l’approvvigionamento e la distribuzione dei materiali necessari alla gestione comunitaria dei casi, inclusi registri, test diagnostici rapidi, farmaci antimalarici, guanti, camici e altri consumabili medici indispensabili per consentire ai Community Health Promoters di operare in sicurezza e secondo i protocolli previsti.
Saranno inoltre acquistati e distribuiti materiali informativi, quali opuscoli e poster, destinati alla popolazione per rafforzare la conoscenza delle misure di prevenzione, dei segni e sintomi della malaria e dell’importanza della diagnosi e del trattamento tempestivo.
Il progetto prevedeva un cofinanziamento stanziato da altri enti. Allo stato attuale, il primo contributo inviato da Caritas sant’Antonio non è stato ancora utilizzato.
Nel corso del primo semestre, le attività si sono concentrate principalmente sull’avvio istituzionale, tecnico e operativo del programma di lotta comunitaria alla malaria nella Contea di Kilifi. Questa fase preliminare è stata fondamentale per creare le condizioni necessarie all’implementazione efficace delle attività previste dal progetto, garantendo il coordinamento con le autorità sanitarie locali, l’integrazione dell’intervento del Ministero della Salute e l’allineamento con i bisogni specifici delle comunità target.
Sono state individuate le aree maggiormente a rischio e i corsi di formazione per coloro che dovranno tempestivamente intervenire sia dal punto di vista della prevenzione che della cura.
È stata avviata la procedura di approvvigionamento dei materiali di protezione e di riconoscimento, per garantire trasparenza a coloro che usufruiranno del trattamento.
I fondi stanziati da Caritas sant’Antonio saranno interamente impiegati nei prossimi sei mesi per acquistare medicinali antimalarici necessari all’esecuzione dei test diagnostici e all’erogazione delle terapie a livello comunitario, il cui processo di approvvigionamento è stato iniziato ad aprile 2026. Tuttavia, date le problematiche sopra citate, verrà terminato nel mese di giugno 2026.
In particolare, le risorse saranno destinate a finalizzare l’approvvigionamento e la distribuzione dei materiali necessari alla gestione comunitaria dei casi, inclusi registri, test diagnostici rapidi, farmaci antimalarici, guanti, camici e altri consumabili medici indispensabili per consentire ai Community Health Promoters di operare in sicurezza e secondo i protocolli previsti.
Saranno inoltre acquistati e distribuiti materiali informativi, quali opuscoli e poster, destinati alla popolazione per rafforzare la conoscenza delle misure di prevenzione, dei segni e sintomi della malaria e dell’importanza della diagnosi e del trattamento tempestivo.
Dove: Legnica, Polonia
Investimento: € 20.000
Data di inizio: 27/05/2026
Avanzamento: In corso
Dove: Kinshasa, Rep. Dem. Congo
Investimento: € 13.000
Data di inizio: 27/05/2026
Avanzamento: In corso
Dove: Halaucesti, Romania
Investimento: € 12.000
Data di inizio: 27/05/2026
Avanzamento: In corso
Dove: Roman, Romania
Investimento: € 14.900
Data di inizio: 27/05/2026
Avanzamento: In corso
Dove: Bangui, Rep. Centroafricana
Investimento: € 15.400
Data di inizio: 27/05/2026
Avanzamento: In corso
Dove: Kinshasa, Rep. Dem. Congo
Investimento: € 30.000
Data di inizio: 27/05/2026
Avanzamento: In corso