Un’azienda agricola per inclusione e autonomia dei più fragili

Referente: Fr. Alphonse Vazhappanady OFMConv.

Beneficiari: Donne, Malati

Dove

Karukutti, India

Investimento

€ 51.700

Inizio

30/09/2026

Avanzamento

In corso

Un’azienda agricola per inclusione e autonomia dei più fragili

Referente: Fr. Alphonse Vazhappanady OFMConv.

Dove

Karukutti, India

Investimento

€ 51.700

Inizio

30/09/2026

Avanzamento

In corso

Home | Progetti | Promozione umana | Un’azienda agricola per inclusione e autonomia dei più fragili
Numero progetto: 8312

Descrizione progetto

Obiettivo di realizzare un’azienda agricola è uno sviluppo del progetto sociale Assisi Snehalaya, nel Tamil Nadu. Assisi Snehalaya è una casa di accoglienza per persone affette da HIV, gestita e curata da 20 anni dai Frati Minori Conventuali della Provincia di San Massimiliano Kolbe, in India.

Di fronte all’epidemia globale di HIV, gli interventi sanitari si sono evoluti oltre la medicina tradizionale per includere approcci olistici che tengano conto del benessere fisico, emotivo ed economico delle persone che convivono con l’HIV.

La creazione di un’azienda agricola eco-sociale in favore delle persone che convivono con l’HIV comporta molteplici vantaggi: dal miglioramento dell’alimentazione e della salute mentale, all’emancipazione economica degli individui e alla promozione della consapevolezza ambientale.

Inoltre, il progetto prevede il coinvolgimento dei membri della comunità e i volontari nelle attività agricole, per sensibilizzare la popolazione e ridurre i pregiudizi nei confronti dei malati di HIV. Infatti, vedere persone che vivono con l’HIV contribuire in modo significativo alla società e lavorare fianco a fianco con gli altri, può aiutare a smantellare stereotipi dannosi e a ridurre lo stigma. Questo modello inclusivo incoraggerà l’empatia, l’accettazione e un cambiamento sociale a lungo termine.

Infine, il progetto svolgerà un ruolo importante per la stabilità economica dell’Assisi Snehalaya e delle popolazioni circostante. Il progetto costituirà un sostegno finanziario per le donne dei villaggi vicini e per i pazienti affetti da HIV residenti nella struttura. Il progetto andrà a sostenere 60 persone sieropositive, tra cui bambini a partire da un anno e mezzo di età, e donne provenienti da famiglie povere. Il centro eco-sociale fornirà alle donne un’occupazione: grazie al loro guadagno giornaliero, potranno provvedere al sostentamento delle loro famiglie e garantire un’istruzione adeguata ai propri figli.

I lavori previsti nel progetto sono: 

  • l’implementazione dei macchinari per la coltivazione di foraggi per l’allevamento,
  • la realizzazione di una stalla per l’allevamento dei suini,
  • la ristrutturazione della stalla per l’allevamento delle mucche,
  • la realizzazione dell’impianto di biogas.

Il progetto prevede il co-finanziamento di altri Enti. Pertanto i fondi di CSA verranno erogati nella fase conclusiva del progetto.

Gli ultimi progetti