GLI AIUTI DEL FONDO NEL 2023

Dove

Puglia, Sicilia, Calabria, Umbria, Abruzzo e Molise

Investimento

€ 500.000

Inizio

01/06/2023

Fine

06/09/2024

Avanzamento

Completato

GLI AIUTI DEL FONDO NEL 2023

Dove

Puglia, Sicilia, Calabria, Umbria, Abruzzo e Molise

Investimento

€ 500.000

Inizio

01/06/2023

Fine

06/09/2024

Avanzamento

Completato

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Numero progetto: 7704

Descrizione progetto

Nel 2023, dal Progetto Giugno “il tuo cielo sia il povero”, nasce il “Fondo di solidarietà Pane di sant’Antonio” come iniziativa speciale a sostegno di chi si trova in difficoltà nel nostro Paese.

In occasione della festa del 13 giugno, il «Messaggero di sant’Antonio» e «Caritas sant’Antonio» uniscono le forze per un obiettivo comune: sostenere tutte le opere di carità dei frati in Italia.

L’iniziativa si concentra sulle periferie cittadine, nei centri minori e nelle aree più problematiche del nostro Paese, dove la povertà si fa più dura. Insieme, vogliamo donare sollievo e dignità a chi lotta ogni giorno per la sopravvivenza.

Per capire l’impatto di questo aiuto, vi raccontiamo cosa fanno ogni giorno i frati nella Capitale.

Roma: “I poveri li avete sempre con voi”

A Roma si stimano circa 8.000 persone in stato di povertà estrema. Di giorno, si muovono invisibili con borse che contengono tutta la loro vita, di notte cercano riparo sotto i portici o sotto i ponti. Ma la povertà oggi ha anche un volto nuovo: è quella di chi ha una casa, ma esaurisce l’intero stipendio o la pensione per pagare l’affitto, rimanendo senza i soldi per mangiare.

Il grande cuore dei frati e dei volontari

Accanto alla chiesa, in un vecchio magazzino riadattato, i frati e i volontari francescani hanno creato un luogo di accoglienza dove gli ultimi diventano i primi. Ogni giorno, in modo totalmente gratuito, vengono offerti servizi essenziali:

  • Accoglienza quotidiana: distribuzione della colazione la mattina presto e consegna dei pacchi alimentari la sera.
  • Tutela della salute: visite mediche, analisi cliniche, controlli oculistici e distribuzione dei farmaci necessari.
  • Beni materiali: distribuzione di vestiti puliti e dignitosi.

Le strutture di accoglienza straordinaria

All’interno del convento e delle sue strutture, i frati hanno dato vita a due progetti speciali di ospitalità:

  • La Casa del Papà: un’area con 12 posti letto riservata ai padri che accompagnano i propri figli ricoverati all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Molte di queste famiglie arrivano da lontano: mentre la mamma assiste il piccolo in reparto, la Casa offre ai papà un rifugio gratuito in cui riposare e trovare conforto.
  • Il Centro di Accoglienza: un piccolo dormitorio diviso in camerette, pensato per ospitare temporaneamente chi non ha un posto dove stare. È un trampolino di lancio protetto, che offre il tempo necessario per iniziare un nuovo lavoro o trovare una sistemazione stabile.

Aggiornamento progetto

08/01/2024
Storie dal territorio: più vicini alle persone nelle comunità della Puglia

Dalla Puglia, Fra Gianluca ci invia un prezioso resoconto che testimonia l’impatto sociale e l’assoluta trasparenza nell’uso dei fondi raccolti, grazie ai quali sono stati acquistati e distribuiti generi di prima necessità.

I pilastri dell’intervento in Puglia:

  • trasparenza totale: ciascuno dei 47 nuclei familiari beneficiari aiutati ha fornito i relativi riscontri e giustificativi di spesa, garantendo una gestione limpida e documentata di ogni singolo contributo.
  • sollievo immediato: l’acquisto di beni alimentari e di prima necessità ha permesso di alleggerire l’insostenibile carico delle spese quotidiane che schiaccia troppe famiglie.
  • relazioni che curano: al di là del valore economico, l’iniziativa ha permesso agli operatori della Caritas locale di stringere e consolidare legami di fiducia, ascolto e calore umano con le persone assistite.

“Il progetto conferma la sua bontà nel contribuire ad alleggerire il carico delle spese sostenute da persone e famiglie in difficoltà economiche e, soprattutto, nel rafforzare i rapporti tra gli operatori della Caritas locale con i propri assistiti. Grati dell’azione della Provvidenza, vi ringraziamo per questa opportunità.” (Fra Gianluca Catapano, OFMConv)

06/09/2024
Il cammino della solidarietà: i frutti del Fondo di Solidarietà sul territorio

Dietro ogni numero ci sono volti, storie e comunità che rinascono. Grazie alla rete dei Frati Minori Conventuali e al supporto della Caritas sant’Antonio, il Fondo di Solidarietà si è tradotto in gesti concreti, capaci di raggiungere 111 famiglie in tutta Italia e dare vita a progetti che cambiano la quotidianità delle persone.

Ecco il racconto delle tappe più recenti.

Puglia: una carezza che solleva dal peso quotidiano

Nelle comunità pugliesi, l’intervento guidato da Fra Gianluca Catapano ha portato un sollievo immediato a 47 nuclei familiari. Attraverso la distribuzione di generi alimentari e beni di prima necessità, tante case hanno ritrovato serenità di fronte al peso diventato insostenibile delle spese di ogni giorno. Ma il vero valore è andato oltre l’aiuto materiale: ogni dono è diventato un’occasione per gli operatori della Caritas locale di stringere mani, ascoltare storie e costruire legami di profonda fiducia e calore umano. Il tutto nel segno della massima trasparenza, con una gestione documentata e limpida di ogni singolo contributo.

Ecco dove sono arrivati tutti gli aiuti del fondo in Puglia: 

  • Bari: 22 famiglie aiutate dal Centro Socio Educativo Diurno “Insieme” e 11 famiglie aiutate dal convento san Francesco d’Assisi;
  • Mola di Bari: 3 famiglie aiutate            dalla Comunità Frontiera Onlus;
  • Copertino (LE): 3 famiglie aiutate            dal convento san Giuseppe da Copertino;
  • Gravina in Puglia (BA): 3 famiglie aiutate dal convento san Francesco d’Assisi;
  • Spinazzola (BT): 2 famiglie aiutate dal convento Maria Santissima Annunziata;
  • Taranto: 3 famiglie aiutate dal convento san Massimiliano Kolbe.

Sicilia: nuova vita al “Centro Emmaus” di Palermo e Comiso

In Sicilia, la solidarietà ha preso la forma di mattoni, ruote e dignità ritrovata, grazie a un duplice intervento del valore di 33.000 euro.

  1. Una casa rinnovata: in soli dieci giorni, i locali del Centro Emmaus, cuore delle attività parrocchiali e dell’ascolto Caritas, sono stati completamente ristrutturati. È stato un bellissimo gioco di squadra: i ragazzi della Gi.Fra, i volontari dell’Ordine Francescano Secolare e della Caritas hanno lavorato fianco a fianco per restituire splendore al centro. Una catena di generosità che ha contagiato persino il titolare della ditta edile, che ha voluto regalare il restauro della porta esterna.
  2. Fiducia oltre l’assistenzialismo: 7 famiglie in grave difficoltà hanno ricevuto piccoli aiuti mirati per azzerare debiti condominiali arretrati e affrontare spese mediche impreviste. Un metodo discreto, pensato per proteggere la dignità delle persone e spingerle a ripartire con le proprie forze. Oggi molti di loro frequentano la parrocchia e sono diventati a loro volta volontari.
  3. Il progetto “Ti porto al Centro!“: a Comiso, la solidarietà si è messa letteralmente in viaggio. Grazie al sostegno di Caritas Sant’Antonio, il Centro della terza età “Maria Immacolata” ha inaugurato un nuovo pulmino a 9 posti. Per gli anziani e le persone con disabilità della zona, questo mezzo rappresenta la fine dell’isolamento: ora possono uscire, partecipare alla vita della comunità e muoversi in totale sicurezza e libertà.

Ecco dove sono arrivati tutti gli aiuti del fondo in Sicilia: 

  • Palermo: 18 famiglie aiutate dalla parrocchia S. Francesco d’Assisi di Palermo;
  • Palermo Noce: 7 famiglie aiutate dalla parrocchia Sacro Cuore di Gesù;
  • Palermo Noce: intervento di ristrutturazione negli spazi dedicati al centro di ascolto della Caritas parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù;
  • Comiso (RG): acquisto di un mezzo di trasporto per gli anziani e i disabili del centro ricreativo del convento San Francesco all’Immacolata.

Accanto alla Puglia e alla Sicilia, il Fondo ha teso la mano a molte altre realtà:

  • Calabria: 28 famiglie sostenute nei loro bisogni primari: 22 a Palmi e 6 a  Castrovillari dalla parrocchia Maria Santissima del Rosario.
  • Abruzzo e Molise: 7 nuclei familiari aiutati, 5 a Pescara dal convento sant’Antonio di Padova e 2 a Silvi Marina dal convento Maria SS Assunta.
  • Umbria: 4 famiglie accompagnate nel loro percorso di difficoltà dal Centro Missionario Francescano di Foligno.
09/12/2023
Storie dal territorio: Il rilancio del “Centro Emmaus” in Sicilia

Dalla Sicilia, Fra Diego Canino ci racconta come i fondi del progetto siano stati trasformati in nuova linfa per la comunità, attraverso un duplice intervento strutturale e sociale del valore complessivo di 33.000,00 €.

  1. Ristrutturazione del “Centro Emmaus” (€ 18.300)

I locali del Centro Emmaus – il cuore pulsante delle attività parrocchiali, del Centro di Ascolto Caritas, della Gi.Fra (Gioventù Francescana) e dell’OFS – sono stati completamente rinnovati in soli 10 giorni all’inizio del progetto.

  • Lavoro di squadra: I lavori di ripulitura e pitturazione hanno attivato un bellissimo circolo virtuoso. I ragazzi della Gi.Fra, i volontari Caritas e l’Ordine Francescano Secolare (OFS) hanno collaborato fianco a fianco per la pulizia finale dei locali.
  • Un dono inatteso: Toccato dall’iniziativa, il titolare della ditta che ha eseguito i lavori ha offerto gratuitamente il restauro e la pitturazione della porta esterna del centro.
  1. Sostegno dignitoso alle famiglie ( 14.700 €)

Una quota importante del fondo è stata destinata a sette nuclei familiari in grave difficoltà, selezionati tra i beneficiari della Caritas parrocchiale.

  • Oltre l’assistenzialismo: i fondi sono stati erogati sotto forma di piccole donazioni mirate. Questo metodo ha protetto la dignità delle persone, incentivandole a darsi da fare con il proprio lavoro senza creare dipendenza dall’aiuto ricevuto.
  • Risposte a emergenze reali: le somme hanno permesso alle famiglie di azzerare debiti arretrati (come le rate condominiali) e di affrontare spese mediche improvvise e impreviste.

“L’aiuto offerto ha portato i suoi frutti senza essere visto come assistenzialismo. In tutti ho riscontrato una profonda gratitudine. La gioia più grande? Vedere che alcuni dei beneficiari oggi frequentano la parrocchia e si sono messi a loro volta a disposizione della comunità nei gruppi Caritas e Famiglia.”
— Fra Diego Canino, OFM Conv.

 

08/01/2024
Storie dal territorio: più vicini alle persone nelle comunità della Puglia

Dalla Puglia, Fra Gianluca ci invia un prezioso resoconto che testimonia l’impatto sociale e l’assoluta trasparenza nell’uso dei fondi raccolti, grazie ai quali sono stati acquistati e distribuiti generi di prima necessità.

I pilastri dell’intervento in Puglia:

  • trasparenza totale: ciascuno dei 47 nuclei familiari beneficiari aiutati ha fornito i relativi riscontri e giustificativi di spesa, garantendo una gestione limpida e documentata di ogni singolo contributo.
  • sollievo immediato: l’acquisto di beni alimentari e di prima necessità ha permesso di alleggerire l’insostenibile carico delle spese quotidiane che schiaccia troppe famiglie.
  • relazioni che curano: al di là del valore economico, l’iniziativa ha permesso agli operatori della Caritas locale di stringere e consolidare legami di fiducia, ascolto e calore umano con le persone assistite.

“Il progetto conferma la sua bontà nel contribuire ad alleggerire il carico delle spese sostenute da persone e famiglie in difficoltà economiche e, soprattutto, nel rafforzare i rapporti tra gli operatori della Caritas locale con i propri assistiti. Grati dell’azione della Provvidenza, vi ringraziamo per questa opportunità.” (Fra Gianluca Catapano, OFMConv)

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